La quasi totalità degli italiani che navigano in rete utilizza i motori di ricerca!”
“Secondo SEMS (indagine Oto Research 2009), il 93% degli italiani on line ritiene i motori di ricerca lo strumento più utile per cercare informazioni, prodotti o servizi
Il Posizionamento sui Motori di Ricerca
E’ comune pensare che la realizzazione di un sito implichi la sua affermazione sui motori di ricerca: non è cosi.
Una volta realizzato in modo professionale, ottemperando a tutti gli standard qualitativi necessari e pubblicato sulla rete, il sito internet dovrà scontrarsi in una “battaglia” con la concorrenza per conquistare le “vette” dei motori di ricerca.
Tutti fanno quanto possibile per superare i propri concorrenti per essere primi tra i risultati: maggiore è la concorrenza, maggiore è la difficoltà per superarla, maggiore è il costo per ottenere le prime posizioni.
COSA VUOL DIRE “POSIZIONARE UN SITO IN TESTA“ AI MOTORI DI RICERCA?
Per scegliere i siti da consultare la quasi totalità degli italiani si affida ai “consigli” dei motori di ricerca (come Google.it, Yahoo.it, Bing.it etc). Se riusciamo a far comparire il sito entro le prime 3 pagine dei loro risultati avremo fatto un buon lavoro di posizionamento.
Ma per quali “ricerche” abbiamo interesse ad essere “posizionati”?
Certo è piuttosto semplice posizionare il vostro sito per il suo nome, ma è utile?
Chi cercherà con un motore di ricerca il vostro nome? Probabilmente nessuno o solo i vostri clienti che hanno dimenticato il vostro indirizzo web.
L’altro 99% delle ricerche verrà fatto per il nome del prodotto o servizio a cui un “navigatore” della rete è interessato: difficilmente cercheremo “iltuonuovositointernet.com” (nostro marchio sul web) ma, più probabilmente, “web agency pisa” o “siti web pisa”.
Il posizionamento di un sito Web è utile se, ricercando sui principali motori di ricerca un prodotto o servizio, il nostro sito compare tra i principali risultati!
Maggiore è il numero di aziende che vorrebbero essere prime nei risultati per una certa parola chiave, maggiore è la concorrenza ed il costo per ottenere il risultato.
Per questo si possono individuare “classi” di difficoltà tenendo presente il livello di concorrenza tra coloro che, come noi, hanno interesse ad essere i primi per quella specifica parola (chiave di ricerca).
Per esempio, posizionare il sito di un hotel sui motori per la ricerca: “hotel 2 stelle a Pisa vicino alla stazione” è piuttosto difficoltoso, ma una ricerca più generica (es: hotel 2 stelle Pisa )lo sarà ancora di più. Nel primo caso il posizionamento avrà un costo contenuto, nel secondo no.
L’abilità del professionista che ottimizzerà il vostro sito per i motori di ricerca sarà proprio capire quali chiavi di ricerca possono portare il maggior beneficio alla vostra attività privilegiando quelle specifiche (a costo più basso) ed evitando quelle troppo generiche che hanno un costo troppo elevato. Torniamo all’esempio dell’albergo 2 stelle: essere nella prima pagina dei risultati per la ricerca “hotel pisa” ha un costo elevatissimo a fronte di una visibilità “non del tutto utile” perchè include tutti quei visitatori interessati ad hotel lussuosi, o al mare, o con servizi particolari, che di fatto non sono interessati ad un hotel 2 stelle. Questi, anche se accedessero al sito, non acquisterebbero le camere.
Molto più utile è posizionare l’hotel per chiavi più specifiche che hanno più probabilità di diventare acquisti come ad esempio “hotel economico Pisa centro storico”; questa ricerca produrrà meno accessi al sito (perchè “porterà” solo chi effettivamente interessato), ma più vendite!
Come si ottiene un buon posizionamento: LA QUALITA’ PRIMA DI TUTTO.
I motori di ricerca attribuiscono le posizioni più alte dei loro risultati ai siti che considerano di qualità.
Sono i motori stessi a definire periodicamente un protocollo di regole a cui devono attenersi i siti web per essere considerati meritevoli. Tra questi parametri spicca certamente l’accessibilità: viene valutato se il sito è scritto in modo da essere letto da tutti i browser (compresi quelli specifici per portatori di handicap), se è multilingua, se le sue pagine sono veloci da caricare, etc.
Dato un “voto” all’accessibilità di un sito, il motore creerà un’ulteriore “classifica” in base alla qualità dei testi proposti: se il vostro sito sarà considerato una risorsa utile al lettore avrà molte più possibilità di ottenere un buon posizionamento. Siti prettamente pubblicitari o con scarsi contenuti hanno minori possibilità di essere posizionati.
Infine, il motore valuta quanto il nostro sito sia considerato attendibile e sia consigliato da siti autorevoli e popolari. Questo costituisce, implicitamente, una “segnalazione” che il nostro sito contiene un testo interessante, quindi ne accresce il valore.
Senza entrare nel dettaglio di un argomento assai complesso, possiamo dire che, questi e molti altri parametri, incidono significativamente sul “voto” dato al sito dal motore e, quindi, sulla sua posizione tra le pagine dei risultati. Se le ambizioni di posizionamento sono importanti si dovrà ottimizzare il sito fin nei minimi dettagli con costi, quindi, variabili da poche centinaia di euro a molte migliaia.
Le attività utili al posizionamento di un sito sui motori di ricerca si chiamano attività di SEO, (Search Engine Optimization).
DOPO QUANTO TEMPO SI VEDONO I RISULTATI DEL POSIZIONAMENTO?
I primi risultati per il posizionamento naturale (organico) sui motori di ricerca sono apprezzabili dopo 4 mesi ed è necessario fare un lavoro costante per mantenerne i risultati nel tempo.
Se si hanno esigenze di visibilità immediata si può ricorrere ad attività di marketing a pagamento (es: campagne pay per click).